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La Lancia del Re Drago(3) La vendetta,la Fine e l’inizio.

“PORTALI A ME!!!”ordinò Aryendel al Cavaliere Bestia,facendo una smorfia di dolore ,per il profondo taglio che ancora sanguinava,che afferrò i due fratelli per i piedi e li scaraventò al cospetto della sua  Regina. “Perdonatemi fratelli miei,ma il mio futuro marito ha perso la testa” disse loro,mostrando il capo mozzato ,grondante e viscido del Primo Generale,e ridendo sguaiatamente lo  sistemò tra le sue gambe sul trono..

I gemelli sussultarono e cercarono di strisciare indietro ma Brom fu subito dietro di loro a sbarrargli il passo…

– Dunque ditemi,miei amati fratelli,dove eravamo rimasti…ah! Sì! Non ho più uno sposo ahimè !

Ora tocca a voi scegliere , vivete e sarete banditi dalle terre di nostro padre, senza prestigio e senza onore, pagherete il Tradimento al vostro sangue,ma sarete vivi. 

Attaccatemi ancora e morirete per mano di Brom che ha tanta Fame… O per mano mia e della spada di nostra madre…. …DECIDETE IN FRETTA STUPIDI INFANTI ARROGANTI!!!! –

“CHE TU SIA MALEDETTA! TI SVENTREREMO E GIOCHEREMO CON LE TUE VISCERE!!!”urlarono con odio furibondo.

La Purificatrice sibilò e due teste volarono,Brom spiccò un balzo e a fauci  spalancate le masticò rumorosamente.. “Bha’,insipidi” borbottò mentre tornava a terra.

Con un filo di voce Aryendel richiamò la Lancia che si poggiò di fianco a lei. Mise nel fodero la sua spada e crollò  stancamente sul trono. Sollevò la gamba ,per cercare di chiudere il fianco che sanguinava, sul bracciolo e si massaggio’ le tempie,lacrime di sollievo sgorgarono senza il suo permesso.

Brom si avvicino’ e inginocchiandosi tra le sue gambe chiese cautamente:”Posso curare la tua ferita mia Signora?Dovrai riprenderti velocemente..” Fece sì con un cenno della testa e lui poggiò le mani sul suo fianco ferito,avvicinando i lembi del taglio e leccò via il sangue gentilmente per non darle altro dolore. “Vedrai,starai bene e sarai più forte che mai!”,disse osservando la ferita che lentamente si rimarginava e riprendendo le sembianze umane…

“Sì Brom, mio uomo medicina”rispose dolcemente,accarezzandogli i capelli, “Domani al tramonto sarò Regina e tu mio Re,e guai a chi oserà ostacolarmi!!” Il giorno maledetto morì,le stelle si accesero e fu notte e poi mattina nel regno di Bryumir che fu,ora dominio di Ariendel Strega guerriera e Brom cavaliere bestia.

Fine. …………………………………….

Sia lode a Crom gran Dio della montagna ce l’ho fatta ad arrivare alla fine !

Tutte le parole utilizzate in questo raccontino sono state partorite dalla mia mente contorta. Tutte le illustrazioni sono state reperite in rete e sono di Louis Royo che io trovo grandioso!!!!

Grazie di essere arrivati sin qui!

L.

La Lancia del Re Drago- (2) Scontro nella sala del trono.

Avanzava Aryendel,figlia di Bryumir,

sul dorso del possente Brom,

col ghiaccio negli occhi e nel cuore,per nulla scalfita dal tradimento dei suoi fratelli,gemelli avidi e invidiosi,che carichi di odio si erano alleati con gli Immondi,per ucciderla e governare. Avanzava,

stringendo in una mano la Lancia del Re Drago bisbigliando una strana nenia e la Purificatrice,lama stregata di sua madre,forgiata dal Necromante suo nonno,nell’altra. 

Avanzava,forte dell’ amore di e  per Brom,il suo cavaliere – bestia,forte del potere della Lancia di suo padre il re!

I gemelli arrestarono l’invasione della sala con un ordine perentorio che gli Immondi eseguirono all’unisono restando in attesa. Brom si fermò a distanza ravvicinata,ringhiando e sbavando,tamburellando gli artigli impaziente anche lui . “Sei solo una stupida donna,con un briciolo di potere che gioca a fare il Re!! Questa  decisione bizzarra di un vecchio Re morente non è tollerabile!!!! Ma sei sempre nostra sorella e potrai scegliere…Puoi abdicare in nostro favore e sposare il Primo Generale, così da garantirgli una progenie forte oppure….” -Oppure?- chiese lei inclinando il capo con fare curioso. “Oppure puoi morire,qui,ora,da essere inferiore quale sei, perché qui,mai si poggerà la Corona del Drago sulla testa di una inutile donna!!!! Sibilò con disprezzo Varyn. ” Mai!Piuttosto ti scuoio viva con le mie mani sgualdrina della bestia!!!!” Urlò Taryn sguaiatamente. La Strega disse solo no e scattò rapida puntando la Lancia contro l’orda degli Immondi.  “Brom!!!” tuonò furente, “Fa’ che i due Pretendenti al Trono non possano fuggire da pusillanimi quali sono! E sì amore mio….puoi giocarci un po’,ma ricorda, è la Purificatrice che deve dare loro la morte!!!” Sbuffò delusa la Bestia,ma obbedì e cominciò a stringere in un angolo i due principi arroganti,che lo attaccarono,infilzandolo con le loro lance. Alla vista del suo sangue Brom sguainò gli artigli e cominciò a “giocare” con loro,beandosi di ogni grido di terrore,cibandosi del loro sangue lentamente, e per non ucciderli iniziò a scarnificarli. Sotto il peso della Bestia e nel  delirio del dolore,i gemelli piangevano e chiamavano a raccolta l’orda. La Strega Guerriera avanzava verso di loro puntando la Lancia oramai incandescente del suo potere. E urlando l’incantesimo, scatenò l’alito di Drago,potente come le fiamme dell’inferno! “FLAMA DRACONIS PURIFICAT OMNIBUS HOSTIBUS DOMUS BRYUMIR!!!” Un enorme drago di fuoco si sprigionò e avvolse ogni cavaliere dell’orda,sciogliendo le loro carni e facendo esplodere le loro ossa,facendoli morire tutti tra  atroci tormenti.

Un grugnito soddisfatto uscì dalla bocca zannuta di Brom,che lentamente apriva squarci nelle braccia dei due fratelli oramai deliranti e da ogni squarcio beveva soddisfatto il loro sangue. Camminava Aryendel ,tra le lingue di fuoco ,con incedere calmo e la furia negli occhi,verso il Primo Generale. Lui sguainò la spada,Lei infilò la Lancia nel pavimento,che continuava a sputare fuoco su chiunque le si avvicinasse,ma non  su di  lei, le danzò attorno  e proseguì la sua opera, devastando ogni Immondo che si avvicinava. “STREGA MALEDETTA!!!!” urlò il complice degli usurpatori scagliandosi nella sua direzione. Aryendel afferrò saldamente l’elsa della Purificatrice, evitò con un lieve avvitamento il suo affondo e roteando su se stessa  lo taglió in due quasi di netto. La lama si incastrò con uno scricchiolio,facendola scoprire abbastanza per venire infilzata al fianco non protetto ,dalla lama di quel bastardo ! Il dolore lancinante le strappò un urlo , afferrò con due mani la spada di sua madre e spinse e torse fino a finire il Primo, che cadde in ginocchio spezzandosi letteralmente in due,finendo nella pozza del suo stesso sangue con un  ultimo rantolo liquido. Brom sollevò di scatto la testa e la guardò ,lei fece segno di diniego e lui spinse a terra nuovamente i due fratelli,ormai quasi del tutto scuoiati. La puzza di carni bruciate e le ceneri nere erano ovunque e la strega guerriera era stremata. Si avvicinò, sanguinante e zoppicante al grande trono,in una  mano   la Purificatrice, nell’altra la testa mozzata del Primo Generale degli Immondi.

L.

-continua-