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Only the Braves!!😁

Domenica mattina.
Ore 08,15,si decide di fare un’escursione nella vicina riserva naturale di Monte Nurres,a tre km dalla mia SpookyTown.
Quindi arriviamo  a Torpè, Borgo ai piedi del monte che abbiamo deciso di scalare e col supporto di metà del gruppo,(piccolo gruppo di 10 persone ,5 in macchina e 5 scalatori coraggiosisserrimi!!) che ci precederà,(con i fuoristrada, perché sennò tutto l’occorrente per il pic nic come lo portiamo???) fino allo spiazzo ai piedi della cima, con sana ironia, ci  avviamo per  la salita, è una giornata  splendida.

Dal livello del mare , ai  400 metri di Monte Nurres,spazi e paesaggi,colori e profumi,iniziano a farmi fare pace con il mondo meschino in cui viviamo. 

Su Cupone:punto di riposo e ristoro.
Utilizzato anche come punto di avvistamento per Bird watching e raduni dei boy scout.

Si spalanca Il Parco.

Sito nel nord ovest della Sardegna, il Parco Naturale Oasi Regionale di Tepilora comprende un vasto territorio che insiste su quattro Comuni: Torpè, Posada(la mia SpookyTown), Lodè e Bitti.

Il parco si estende dal bosco di Tepilora sino alla foce del Rio Posada; suo fulcro è il monte Tepilora (m.528 s.l.m.), una punta rocciosa dal profilo triangolare che si staglia nell’area fittamente boscosa di Littos e Crastazza e guarda verso il lago di Posada.(praticamente di fronte a dove eravamo noi)

Un tempo destinata al pascolo e al taglio della legna, negli anni ’80 l’area è stata oggetto di rimboschimento per il 16% del totale ed è stata attrezzata per l’escursionismo e la protezione dagli incendi, diventando riserva naturale.
La pratica di istituzione del Parco è stata avviata nel 2005 su impulso del Comune di Bitti, in accordo con la Regione Sardegna, l’Ente Foreste della Sardegna e la Provincia di Nuoro con lo scopo di tutelare le risorse naturali dell’area e incentivare lo sviluppo sostenibile del territorio. Oggi il Parco, interamente percorribile, anche grazie ai suoi inverni miti, è meta ideale di un turismo a contatto con la natura anche in bassa stagione, tra panorami mozzafiato,  acque sorgive e tipicità florofaunistiche: vigorosi lecci, corbezzoli, ginepri, sughere sono l’habitat di specie animali tipiche della macchia mediterranea, come la lepre sarda, il cinghiale, la volpe; sono inoltre presenti daini e mufloni e, in prossimità della punta Tepilora, con un po’ di fortuna è possibile avvistare esemplari di aquila reale.(Noi ci siamo imbattuti in un paio di Poiane bellissime,che col mio povero cellularino non sono riuscita a fotografare )
Non mancano le attrattive culturali, legate ad un ricco patrimonio storico-archeologico
ma di questo parleremo un’altra volta quando andremo a visitare il complesso nuragico di S.Pietro.(vi prego fatemi ripigliare da questo…)

Sembra facile ma non lo è per niente!!!

Ed eccoci in cima a Monte Nurres ( 497 m.), sguardo verso il mare. Tavolara è lì, si erge dalla acque. E l’azzurro di cielo e mare della costa orientale è stupefacente(La Mia Costa Orientale😍)

Se si vuole, più sù,proprio in cima ecco Sa Rughe, (La Croce ,grossa e di bronzo ,che chissà quando è stata portata e da chi…)dove fermarsi,godersi la vista e fare pace con l’universo.😊

Certo,a 52 anni,dopo un anno di divano forzato, è stata un’impresa mica da poco,ma ce l’ho fatta,ce l’abbiamo fatta
ed è stato bellissimo!!!!
L.